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Eccomi

ancora qui

con il fisico sofferente

ho iniziato a calare qualche pastiglia

pensavo peggio

in realtà non esiste un fondo

basta non farlo esistere

scopo a caso

basta girare la ruota

qualcuna con cui sdraiarsi la notte la si trova sempre

altrimenti a puttane

un drink

un po’ di soldi

ed una sana scopata con una sconosciuta

forse dovrei toccare il fondo

almeno andarci vicino

sfiorarlo

vederlo

ma poi c’è sempre una novità

e le novità mi attirano mostruosamente

e dietro ad una novità una scoperta

bella o brutta

una scoperta

tanto per vivere

tanto per sentirsi vivi

proprio come quelle pasticche tanto agognate

meglio una sbronza

meglio una scopata

meglio sempre qualcos’altro

boh

cioè

non so

forse

ma quanto cazzo mi piace il sapore di un buon rum

cazzo se mi piace

mi preparo al Natale

tre giorni di niente

tre giorni di qualcosa che non mi interessa

almeno non più

cazzo, finirò anche questo pensiero

cercando intorno a me

un bicchiere di qualcosa

porca troia!

Cazzo!

Ho mal di testa

sonno

stanchezza diffusa

devo fermarmi

dolore al fegato

dolore acuto

piegato in due sotto la doccia

qualcosa mi dice che non va

ma ancora non lo capisco

ma ancora non mi preoccupo

ho sputato sangue

gambe molli

torpore costante

ma c’è sempre un buon motivo per un rum

anche questo in fin dei conti è un buon motivo

di qualcosa bisogna pur morire

ed alcuni, proprio come me, se ne accorgono in ritardo

la chiamo idiozia

quindi sono idiota

ma di qualcosa bisogna pur morire

foto

Se il jolly ti sorride vinci sempre

se poi perdi son cazzi tuoi

una carta e poi un’altra

la strisci per non farla vedere

cerchi di star serio

un bicchiere di whisky

facciamo due

gioco del cazzo

conta la fortuna

ti dicono

“basta che il jolly ti sorrida”

ed allora strisci la carta

ma è una merda di due di picche

ed allora un altro bicchiere

ed allora un altro giro

tanto prima o poi sorriderà anche a me questo cazzo di jolly

foto

Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto,
yo-ho-ho e una bottiglia di rum!
Il rum e il mio demonio hanno pensato al resto
yo-ho-ho e una bottiglia di rum!
Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto,
yo-ho-ho e una bottiglia di rum!
Satana agli altri non ha fatto torto, con la bevanda li ha spediti in porto,
yo-ho-ho e una bottiglia di rum!
Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto,
yo-ho-ho e una bottiglia di rum per conforto!

Tutto troppo breve

tutto insensato

fuori fa caldo

la finestra spalancata

il silenzio di una città in vacanza

nausea profonda

ti ho rivisto!

Avevamo detto che avremmo preso altre strade

non dovevi invitarmi a bere qualcosa

cazzo!

invece una birra

poi due

poi una grappa

poi confusione

solo confusione

poi sesso

poi la nausea

poi tu ancora sdraiata nel letto

ed io?

mi sono alzato dal letto che fuori era ancora buio

anche dentro è buio

confusione

troppa

cazzo!

percorro una strada che dovrebbe riportarmi a casa

quale casa?

mi fermo nel primo baretto che trovo

stanno pulendo

lo so, ma io devo bere ancora qualcosa

“due birre da portare via”

non mi fanno neanche lo scontrino e

la cassiera lardosa mi guarda pure schifata, cazzo!

Penso senza mai dirlo, che cazzo hai da guardare?

La tua vita è finita molti anni fa e adesso, ti passi il tempo che ti rimane su quel cazzo di sgabello a dare una birra calda all’ennesimo avventore notturno…

l’umanità inizia a farmi schifo

a pesarmi

direi inutile

mi apro la birretta e la sorseggio

ripenso a questa notte

eccessiva

e poi tu

tu che mi hai ripetuto mille volte che avresti resistito

tu che hai fatto la puttanella con me pur sapendo che ero uscito con la tipa!

poi le solite frasi

poi lei che si incazza

io che non ho voglia di pensare

poi il tuo invito a bere una cosa insieme

poi un sms: “stanotte non tornare a casa”

poi il sesso

poi quei filmati rubati con il cellulare

poi il risveglio

poi la necessità di un campo di atterraggio

non mi ricordo dove ho parcheggiato la macchina

mi siedo sul marciapiede

sorseggio la birra

aspetto

qualcosa succederà

Veloce

troppo poco veloce

rabbia

sempre troppa poca…

alcol?

Infinitamente poco

sesso?

Pensieri…

Pensieri troppo lenti

troppo veloci

che scorrono

che passano

che diventano un ricordo

due tette?

un pensiero

un neurone

una scopata

chiedi?

Ti sarà dato

blasfemo

Chi? Io?

Io… Dio?

Io sono tutto…

sono una grappa bianca

sono un bicchiere buttato giù in un sorso

alcol?

Digli di stare lontano!

Dille di stare lontano…

Beviamo una cosa?

Allora scopiamo…

era da tanto che non partecipavo ad una gara

sangue

pugni

donne

sesso

scopare

il tiro al bersaglio della settimana enigmistica

sono appena tornato

esattamente 30 ore sveglio

cazzo

sonno

letto

birretta?

birretta!

due ore di sonno

poi ti chiamo e scopiamo

alcol?

Mi farà più compagnia!

Adesso vomito?

No, non mi sdraio…

Un’altra birretta…

Un’altra scopata…

Un’altra donna…

ZZZ!

bastano due ore di sonno

un qualcosa di artificiale

una scopata

il rossore all’occhio passerà

basta fingere

basta scopare

basta mentire

Io?

Dio?

Mentire!

Io sono DIo?

Io?

DIo?

Basta mentirmi…

Basta una birra…

basta il tempo

sono il tempo

sono DIo

sono Io

sono una birra

bevo una birra

sono la Settimana Enigmistica

sono ARRIVATO?

meglio una birra rossa

ha una gradazione più alta

Seguimi

provaci

basta buttare giù in un sorso

veloce

in fretta

te lo avevo detto di non starmi dietro

scusami

anche tu

un altro ricordo

serate sbandate

borderline?

in mezzo a froci e puttane

uomini falliti e donne depresse

tirando tutto quello che si può tirare

ed una canzone degli Skunk Anansie nella testa

“you’ll follow me down”

scusami

non ti dovevo portare in questo mondo

questo è solo mio

te ne ho mostrato un pezzetto

ed ho visto gli effetti devastanti che ha avuto su di te

facciamo vite diverse

pensieri diversi

non era il caso di spingersi oltre

la vita passa

la fine la vedo là dietro un angolo neanche poi così lontano

mi chiedo spesso che cosa mi aspetterà

me lo chiedo sempre prima di bere un altro bicchiere

in mezzo a queste persone di cui non me ne fotte un cazzo

penso a cosa sono diventato

borderline?

Non lo so…

vedo gli altri definirsi tali rinchiusi nei loro estremismi

vantarsi del loro essere così diversi dagli altri

ed io mi muovo da una vita ad un’altra

di altri

di altre

di uomini potenti

che qui

mostrano il loro lato viscido

di donne vogliose di scopare

casalinghe represse

professioniste ingabbiate nel loro mondo

giochi di ruolo

scambi di coppia

non bisogna pensare

dark room

un bicchierino ancora

poi si scopa

poi si dimentica

poi “ci” si dimentica

puzzo di sudore e vomito

corpi buttati su squallidi divanetti

domani non  ci ricorderemo cosa abbiamo fatto

prendo la mia giacca

barcollando arrivo alla macchina

poi il buio

poi ricordi confusi

poi il mio letto

poi il risveglio

basta non ricordare

basta scegliere altro

basta bere una cosa al volo per dimenticare di nuovo

un tuo sms

“dove sei?”

mi sono spinto troppo oltre per tornare indietro

accendo la radio

ho di nuovo voglia di alcol

ho un sms a cui rispondere

mi rimetto la maschera

“a casa, quando vuoi passa pure”

So che esiste la morte

ma ho paura

esiste

la fine di un percorso “logicamente” umano

eppure ne ho paura

l’età porta alla riflessione

l’età porta inevitabilmente a fare un bilancio di quello che siamo

egoisti

ecco cosa siamo

semplici egoisti che cercano solo il proprio potere

ma si invecchia

ed i soldi non servono

non serve il potere

forse essere ricordati?

che cosa stupida

malvasia

meglio iniziare leggeri

poi un rum

poi racconti degli altri

poi l’egoismo

il mio?

in fin dei conti non sono certo di quello che voglio

tutto gira storto

come a tanti altri

domani andrà meglio

domani sarà meglio

ma oggi meglio un altro rum

magari due

tre

facciamo quattro

poi si dimentica tutto

poi si diventa egoisti

o forse egoista è un bicchiere di rum che a tutti i costi si deve far bere

tanto domani me ne sarò dimenticato

e sarò di nuovo egoista come tutti gli altri

Vedersi

non guardarsi

perdersi

mi chiedi sempre di più

mi chiedi ciò che non posso darti

tic tac

tic tac

la mia vecchiaia alle porte

una spensierata giovinezza alle spalle

un tramonto alla mia sinistra

ho passato la vita ad inseguirli

per poi vedere le stelle

per poi vedere le luci notturne della città

per poi aspettare l’alba

tic tac

tic tac

amici con i loro strani acciacchi

già parlano come mia madre

ma forse sono io che son rimasto fermo in un tempo passato

tic tac

i primi capelli bianchi

qualche ruga

più di una

tic tac

una birra

quella è sempre uguale

quella è sempre una fedele compagna

tic tac

forse devo diventare grande

forse devo andare via

forse è arrivato il tempo di andare via

le stelle salgono in alto

ma io non ho voglia di inseguire le luci della città

mi faccio piccolo

mi stappo un’altra birra

un sorso deciso

un pensiero di ciò che ero

un pensiero su chi sarò

è venuto il tempo di partire

di crescere

di dimenticare

di dimenticarmi

un altro sorso deciso

un’altra birra finita

tic tac

ed il tempo continua a passare

oggi non ho neanche voglia di scopare

foto

Per l’ennesima volta è successo

me lo ero ripromesso

un euro per ogni volta che l’ho detto

sarei ricco

ma una birra è una birra

basta berne una, una soltanto

le altre seguono sempre in umile silenzio

poi una canzone

“sono solo stasera senza di te”

ed allora magari ci sta anche un rum

“mi hai lasciato solo…”

poi sempre la stessa azione

qualche numero a caso

un’amica

un caffè

devo non pensare

una scopata per sentirmi maschio

una birra per sentirmi euforico

un po ‘ di fumo

quello buono

per rilassarmi

poi torno a casa

poi mi devo sdraiare nel letto

poi ancora una bugia

poi l’alito pesante

poi la faccia girata dall’altra parte

poi una lacrima

ma non sono le mie

un abbraccio

ma spesso non basta a far passare quel pianto silenzioso

il letto disfatto

mal di testa

occhi pesanti

silenzio nella stanza

troppo silenzio nella stanza

è andata via anche lei

da domani smetto

e magari metto un altro euro da parte

per una scommessa che so già di aver perso

foto

Scopare?

Vuoi scopare?

fai la difficile

ma tanto si vede

ma lo sai che siamo molto amiche

ma lo sai che tu sei il suo ex

che palle

dammi un bacio e chiudi quel cazzo di bocca

che sbronza

ricordi confusi

alcol

datemi un’altra birra

una

per scappare

per scopare

per schiattare

il fegato

il cuore

le gambe

fammi scopare

basta con queste cazzo di scuse

lo vuoi tu

forse, lo voglio io

una birra

una sola

un’altra