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Cazzoooooooooooooo…

che fai?

non bevi?

non scopi?

vuoi fare quello che non facevi da anni…

una bottiglia di vino

musica

sesso

corri

corriiiiiiiiiiiii

che cazzo ti frega

la vita è breve

troppo breve

un altro sorso e passa la paura

 

Cerchi di stare zitto…

stai zitto…

ma non serve a niente…

no serve a te…

non serve a nessuno…

un bicchiere va bene…

anche due…

che cazzo me ne deve fregare…

scopare

bere

masturbarsi

urlare

risse

tutti i vizi capitali

il vaso di pandora…

poi rabbia

rabbia

rabbia

RABBIAAAA

poi un tramonto

che non ho voglia di vedere

 

Pensavo di aver smesso

pensavo

ma un bicchiere di rum è impagabile

un amico di cui si ha bisogno ogni tanto

poi una scopata

tanto per non perdere il vizio

tanto per vedere il proprio fallimento

tanto per ridere in faccia a questo cazzo di vita

mi dicono che non si fa

mi dicono che devo pensare alla mia salute

io ci ho provato

davvero

ma evidentemente non me ne fotte un cazzo

è difficile capirmi

davvero difficile

Non ci riesco…

non controllo più la mia vita…

tra una scopata e l’altra…

solo alcool…

ti distrae…

ti fa dimenticare…

ti rende invincibile…

io sono invincibile…

io sono immortale…

io ho solo bisogno di bere…

a volte le scopate, sono troppo impegnative…

 

Un bicchiere di troppo

prima o poi succede

prima

o

poi

distratto

basta una telefonata

pronto a partire

…un vino rosso

per darsi coraggio

per far finta che la realtà non sia vera

prima o poi doveva succedere

ed i pensieri si mischiano

voglia di sesso sconosciuto

voglia di una donna da scopare

un messaggio

una telefonata

ed il mio equilibrio va a farsi fottere

ed allora un vino rosso

voglia di scopare

voglia di urlare

odio

poi una cazzata ed una ancora

prima o poi doveva succedere

prima

o

poi

prima

o

poi

ma non pensavo così presto

ed allora decido di sbronzarmi

anche oggi

Tanto per esser il più forte

io sono il più forte

non ho bisogno di dimostrarlo

non ho mai bisogno di  dimostrarlo

 

Mi chiedono perché bevo…

annuisco

mi stappo una birra

mi trangugio una tequila

imparai a bere tequila da un pescatore

“e tu perché pisci?”

che c’entra?

“per me bere è esattamente come pisciare”

“una cosa naturale da fare”"

silenzio

risatona generale

che cazzo avrete da ridere

mica lo capisco

parole a vuoto

non ascolto niente di quello che dicono

ti fa male, lo sai

mi fa male lo dici tu, penso tra me e me e basta

sorrisino del cazzo che mi appare sul viso per il pensiero non detto

dai, smettila di bere

ti fa davvero male, lo sai

“scusatemi, vado un attimo in bagno”

pisciata lunghissima

trovo così naturale pisciare

ed allora mi bevo anche una birra e trangugio tequila

li lascio sorridere, convinti di quello che mi stanno dicendo

al prossimo giro passo alla grappa…

Mi bevo un rum veloce

lo accompagno con una birra ghiacciata

due arachidi

lo scontrino

un pacco di cingomme

scorro la rubrica del cellulare

un numero a caso

ho bisogno di non stare solo

di non sentirmi solo

due squilli

tre squilli

quattro squilli

riattacco

non voglio mai essere invadente

allora un altro rum

l’alcool sa fare una buona compagnia

discreto

se vuoi, c’è

il cellulare squilla

è lei

“sì”

“ok, ci vediamo subito”

“prendiamo una pizza”

corsa veloce

un cingomma per l’alito

una bottiglia di vino per non arrivare a mani vuote

“ciao”

“avevo proprio voglia di vederti”

le solite minchiate

sappiamo benissimo di volere la stessa cosa

ottimo cibo

ottimo vino

discreto grado alcolico

inibizioni?

sempre meno

ed allora si scopa

ed allora dimentichiamo tutto

come sempre

come sempre

dimentichiamo anche questa scopata

ma che grande scopata!

Posso smettere quando voglio

che cazzo ci vuole

lo so

io lo so

me lo sono detto tante volte

ed ora ci sono dentro

ed ora un altro bicchiere

e poi uno ancora

ma il sapore mi distrae

ma l’euforia mi manda “lontano”

ok, forse ho un problema

forse

forse

forse

ma penso ancora di poter smettere quando voglio

un goccio

uno ancora

senza fretta

non voglio fretta

ecco il gusto di un bicchiere di vino

la mancanza di fretta

il primo sorso

e poi il tepore dell’abbandono

e poi il silenzio intorno

solo il garrire delle rondini di una primavera anticipata

poi il secondo bicchiere

pensieri svirgolati

poesia di un amore lontano

poesia di amori passati

e poi il terzo ed il quarto

lo stordimento

la voglia di uscire

la voglia di urlare

la rabbia

poi un quinto

perché farselo mancare?

Per gli altri? Per me?

Ridicoli!

Siete ridicoli!

la voglia di scopare che sale

la voglia di onnipotenza

e poi butto giù tutto quello che trovo

e mi confondo in uno squallido bar di periferia

pronto a far cazzotti

pronto a scopare se trovo la puttana di turno

poi la vista annebbiata

il rientro a casa

la scusa degli amici

un piatto caldo giusto per buttar giù qualcosa

il lampadario che gira

ricordi confusi del mio ieri

posso smettere quando voglio

anche se iniziano a tremarmi le mani!

Basta un attimo

solo uno

boom

ci vuole così poco

butti giù

butta giù

tanto gli altri parleranno comunque

avranno sempre qualcosa da dire

ed allora non guardarmi

ed allora lasciami perdere

lo sai cosa voglio

purtroppo non sai chi sono

forse un giorno te lo dirò

ti dirò chi ho amato

ti dirò chi sono davvero

ti dirò cosa voglio

ma ora no

ora voglio scopare

essere maschio

come tutti i maschi

scopare

provando sentimenti diversi

facendo silenzio per non farci sentire

facendo rumore per far sentire la mia virilità

ho ripreso con le scomesse

ho ripreso le mi serate del cazzo

basta dire che devo andare a sbrigare una pratica

in qualche modo faccio finta di abbandonare la nave

ma poi torno da eroe

quello che ha sempre ragione

poi sempre qualcosa da bere

poi un’idea fissa

certo che fa male

tutto fa male

la vita fa male

che cazzo vuoi da me

non rompermi i coglioni

non sprecare tempo

non ne vale la pena

anche perché non torna mai indietro

e nessuno è mai così altruista

mai

perché dovrei esserlo io?